Sei nella pagina: Home Il genocidio
E-mail Stampa PDF

Metz Yeghern:
il genocidio degli Armeni

 

Nel quadro del primo conflitto mondiale (1914-1918) si compie in Turchia il genocidio del popolo armeno. Con esso, il governo, dominato dal partito “Unità e Progresso” (chiamato dei Giovani Turchi), che aveva preso il potere nel 1908, attuò l’eliminazione dell’etnia armena, presente in Anatolia fin dal 7° secolo a.C. I prodromi dei massacri degli Armeni sono da ricercare nel mutamento del quadro politico internazionale durante il XIX secolo e nel declino che in tale contesto stava subendo l’Impero ottomano: lo sterminio del 1915 fu preceduto dai pogrom del 1894-96 voluti dal Sultano Abdul Hamid II e da altri massacri, in particolare nel 1909 in Cilicia. Il movente fondamentale che ispirò l’azione di governo dei Giovani Turchi fu l’ideologia panturchista e la volontà di riformare lo Stato su una base nazionalista.

La pianificazione del genocidio avvenne tra il dicembre del 1914 e il febbraio del 1915 con l’aiuto di consiglieri tedeschi, alleati della Turchia all’interno del primo conflitto mondiale. Il 24 aprile del 1915 tutti i notabili armeni di Costantinopoli vennero arrestati, deportati e massacrati. Unitamente all’eliminazione dell’élite armena, si procedette, a partire dal gennaio del 1915, al disarmo ed uccisione dei soldati armeni e, da maggio, fu intrapresa un’opera di sistematica deportazione della popolazione armena verso il deserto di Der-Es-Zor, dove giunsero in pochi, in quanto la maggioranza fu decimata lungo la strada. Le vittime furono 1.500.000: la quasi totalità degli Armeni scomparve dalla terra dove l’identità e la cultura di quel popolo si erano sviluppate nel corso di più di duemila anni.

Il genocidio armeno, resta, oltrechè impunito, un genocidio dimenticato e in parte disconosciuto. La Turchia, a tutt’oggi, rifiuta di riconoscere quell’evento: le ragioni profonde di tale atteggiamento negazionista vanno collegate all’ideologia nazionalista che allora generò il piano di sterminio. La questione del riconoscimento del genocidio coinvolge non solo Armeni e Turchi ma la coscienza di ciascuno nella ricerca di restituire una verità storica e una memoria viva, attraverso cui risarcire le vittime e riprendere un percorso di dialogo e convivenza possibili.

 

Per saperne di più si vedano i seguenti argomenti:

 

 

Altre News

 

QUOTA ASSOCIATIVA ANNO 2026:  E' possibile effettuare il pagamento durante gli incontri dell'associazione o tramite bonifico bancario.  

Nuovo volume:  "Armenian Art in Iran" ed. by Aldo Ferrari and Stefano Riccioni, Edizioni Ca' Foscari, Venezia 2026. Il volume è liberamente accessibile a questo indirizzo: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni4/libri/979-12-5742-061-1/

giugno 2026-Comunicato stampa:  Arriva in libreria la prima Guida Verde Touring Club Italiano dedicata all'Armenia

In ricordo della cara Laura Mirachian, scomparsa il 21 marzo 2026, intervista realizzata dalla prof.ssa Sona Haroutyunian, pubblicata nella rivista LEI dell'Università Ca’ Foscari di Venezia: https://edizionicafoscari.unive.it/media/pdf/article/lei/2025/16n-16-novembre-2025/art-10.30687-Lei-2724-6094-2025-01-002.pdf  

28 febbraio 2026Comunicato stampa: "Ipocrisia azera, parlano di pace ma continuano a spargere odio" 

18 febbraio 2026 - Comunicato stampa: LA CONDANNA DEI PRIGIONIERI ARMENI IN AZERBAIGIAN È UNA VERGOGNA PER L’EUROPA

1 febbraio 2026:  Comunicato stampa relativo alla nomina di S.E. Mons. Levon Arch. Zekiyan a membro onorario della Scuola Grande di San Marco, storica e prestigiosa istituzione veneziana.

Nuovo libro: "LE  ALI  DELLA  CHIMERA - Vita e imprese di Andon Surian, l'armeno venuto dal Levante che conquistò Venezia" di Vartan Giacomelli, pubblicato da Zacinto Edizioni: https://www.ildiarioonline.it/2025/11/13/un-geniale-armeno-nella-venezia-del-cinquecento/

Si segnala l'uscita del quarto volume della rivista "Armeniaca. International Journal of Armenian Studies", pubblicato dalle Edizioni Ca' Foscari di Venezia.  Il volume è liberamente accessibile a questo indirizzo: https://edizionicafoscari.unive.it/en/edizioni4/riviste/armeniaca/2025/1/

Nuovo libro: “Vini armeni. La cultura del vino ha radici antichissime  di Manuela Da Cortà e Enrico Dal Bianco, Kellerman Editore-Vittorio Veneto, prefazione di Antonia Arslan, con un contributo di Aldo Ferrari. Presentazione: https://winealogue.com/2025/06/10/vini-armeni-il-libro-che-ti-accompagna-nella-culla-della-viticoltura/  

Nuovo libro: "Giusti e Genocidi del XX secolo" di  Sandra Fabbro, pubblicato da Piazza Editore

Nuovo libro: “Poesie dalla Diaspora: un’odissea armena” di Alan Whitehorn a cura di Sona Haroutyunian (Università Ca' Foscari di Venezia) presentato a Padova il 26 maggio 2025
Il libro è disponibile online in open access al seguente link: http://doi.org/10.30687/978-88-6969-894-1   

Nuovo Libro: "Un anno nelle caverne. L'odissea di undici armeni sfuggiti al geneocidio" a cura di Gregorio Suren Zovighian, editore Nuova Prhomos. 

Documentario "Sussurri"https://www.raiplay.it/video/2025/01/Gli-Speciali-di-Rai-Scuola---Sussurri-d8078e5f-161a-4575-a776-274c5cda89b9.html?wt_mc%3D2.app.wzp.raiplay_vod_Gli+Speciali+di+Rai+Scuola_Sussurri.%26wt