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| COMUNICATI |
Comunicato 22.01.2007.
La notizia dell’assassinio di Hrant Dink ci riempie di sgomento e dolore.
Esprimiamo la più profonda indignazione per il vile attentato,
compiuto in pieno centro di Istanbul, con le modalità di una vera e
propria esecuzione. Chi ha voluto questo, ha inteso colpire la voce
coraggiosa e appassionata di un intellettuale, cittadino turco e di origine
armena, che ha lottato nel suo paese per la libertà di espressione,
per la verità storica del genocidio armeno e per rendere la società
turca più tollerante e riconciliata con il proprio oscuro passato,
pagando alla fine con la vita il suo impegno. La testimonianza di Hrant Dink
e la sua morte interpellano la coscienza di tutti coloro che hanno a cuore
i valori cui egli ha dedicato la sua vita: da oggi siamo tutti più
soli, ma resta la luce delle sue parole e del suo esempio a illuminarci
lungo l’impervia strada della verità, contro l’intolleranza e la
menzogna.

In memoria di Hrant, una iniziativa comunitaria - dal sito web della
Comunità Armena di Roma.
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Comunicato 06.11.2006.
L'Associazione Italiarmenia, esprime solidarietà e vicinanza ai
coniugi Kuciukian e agli organizzatori della mostra "Un giorno in
Armenia" inaugurata il 05.11.2006 presso il Teatro Civico di Varallo
Sesia (NO) per l'aggressione subita ad opera di un cittadino di origine
turca, che ha fatto irruzione nei locali dell'esposizione danneggiando le
strutture e scagliandosi contro i presenti. Esprime sconcerto ed
indignazione per il gesto e per le motivazioni che lo avrebbero originato.
Auspica che episodi deprecabili di questa natura restino del tutto
isolati e che la doverosa solidarietà, espressa da tutti, rafforzi
la consapevolezza dell'importanza di ogni impegno e testimonianza a
favore della verità storica e della memoria del genocidio degli
armeni.

Mostra armena devastata da un turco - dal sito web della
Comunità Armena di Roma.
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